Ricondizionamento C

Ricondizionamento dell’usato

Una volta eseguita un’accurata ispezione del carrello, i tecnici addetti alla certificazione dell’idoneità del prodotto usato procederanno a quattro ulteriori passaggi che permetteranno al prodotto di guadagnarsi il bollino di “carrello elevatore di qualità certificata”:
1 -Check up motore e controllo dei gas di scarico: gli organi vitali del gruppo trasmissione vengono testati con apparecchi diagnostici d’avanguardia. La potenza del motore, la sicurezza del funzionamento e la conformità alle norme di emissione (soprattutto per i carrelli diesel) saranno così garantite.
2 -Batteria e caricabatteria: i carrelli elevatori elettrici sono sottoposti ad attento controllo del caricabatteria. In caso di esito negativo dell’efficienza richiesta, i tecnici sostituiranno completamente le celle batteria.
3 -Ricondizionamento e riparazione: se il carrello viene giudicato idoneo al programma di certificazione, tutti i componenti meccanici ed elettrici, nonchè relativi alla sicurezza, saranno verificati ed eventualmente sostituiti da pezzi di ricambio originali.
4 -Controllo finale: un esteso collaudo finale viene svolto a conclusione del percorso di ricondizionamento del carrello. Un verbale sarà firmato a dimostrazione della qualità.
Solo i carrelli che hanno percorso con successo l’intero processo di ricondizionamento ricevono, al termine della rimessa a nuovo, l’etichetta “Qualità Certificata Linde”.
La differenza rispetto a carrelli elevatori usati che non hanno preso parte al processo è visibile!
Carrelli Elevatori OMC Srl Chiampo (Vi) e Linde – Binomio imprescindibile
Torna su